Salzkammergut… si può (Parte 2)

“Un ben ritrovati dal vostro SalzkammerEzio , intendiamoci bene , non voglio offendere la vostra intelligenza proponendo come facile ed alla portata di tutti una gara dove alla partenza alle 5 del mattino , magari sotto una simpatica pioggerellina si presentano da tutta Europa solo 800 persone .


La mia idea è che quel giorno di luglio rappresenti per qualcuno di voi un giorno particolare . Un giorno dove la coerenza tra il pensiero e l’azione vi regali un nuovo punto di vista su quello che si può fare e i limiti che noi ci poniamo .
Per chi dopo 30 km di MTB carsolina chiama il carroattrezzi , per chi confonde un cartello stradale di limite velocità 50 con l’impossibile chilometraggio che l’amico di turno gli vuol far fare , e per chi pensa che rimanere per più di 8 ore in sella sia vietato a priori dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità offro la Salzkammergut .
Per ognuno di voi questa grande manifestazione che molto calorosamente accoglie circa 5000 bikers ha il percorso giusto , perfetto per un salto di qualità . Nella foto dei percorsi potete vedere che l’offerta è ampia e che c’è da divertirsi .
Da adesso in poi la metterò giù pesante , della 210 km vi racconterò tutto quello che so , ma vorrei che la mia esperienza vi servisse come una leva per smuovere un limite che probabilmente come spessissimo accade non corrisponde alla reale possibilità .

Iniziamo con … LA DECISIONE

Fondamentalmente per superare volontariamente un limite facciamo molta fatica , già solo a partire con la decisione . A volte ci raffiguriamo dal divano di casa mille difficoltà e fatiche inumane , pensiamo che ci verrà richiesto uno sforzo che non siamo ancora pronti ad affrontare . Ecco il punto è questo . Provate ora a realizzare quanto siete allenati alle difficoltà , quanto siete pronti ad adattarvi a nuove difficili situazioni.
Ogni santo giorno , che lo si voglia o meno , la vita ci porge gratis ed obbligatorio il più bel programma personalizzato di allenamento possibile . 
Ogni santo giorno ognuno di noi chiude una Salz 210 km che non voleva . 
Siamo ALLENATISSIMI .
Sul lavoro , con i figli , mogli , mariti , parenti , amici e nemici , ed alla sera al traguardo che festa… che soddisfazione vero ?
Ogni santo giorno per finire il giro di MTB della vita ci si aggiungono degli scherzetti , un Taianello , o si buca , persa la borraccia , e le mucche sono passate 5 minuti prima di noi.
Ogni giorno . 
E allora ! Cosa volete che sia fare volontariamente un salto alla Salzkammergut? È una decisione presa volontariamente , si possono raccogliere un sacco di informazioni , con foto , video , racconti , e anche farsi benedire per tempo .
Per chi non è abituato alle lunghe distanze  LA DECISIONE per una 120 km o una 210 km deve esser presa per tempo , questo dà il vantaggio di spezzettare tutta la preparazione ed affrontare serenamente eventuali intoppi .
Credetemi , solo in certi momenti devo sottostare all’obbligatorietà di svolgere un certo tipo di preparazione , ma non essendo un professionista due settimane prima o due dopo non fanno la differenza, e avendolo provato ed accettato psicologicamente rimango più tranquillo.
Mi raccomando non leggete di me ma usate il racconto per voi .
La Decisione presa con un anno di anticipo sviluppa in me anche un lato pesante da gestire , devo mantenere un livello sufficiente di motivazione , qualche volta il “faro’ domani” o il “chi me lo fa fare” c’è scappato . Ho sempre risolto usando un arma potentissima , la certezza della forza della costanza . So che tutto quello che ho fatto e farò funzionerà , ed anche che tutto quello che ho fatto fino a quel momento non merita di essere gettato via per un momento di debolezza .
Vi svelo un segreto , se chiudo gli occhi , rivedo gli ultimi 500 metri prima del traguardo con il rumore di decine e decine di mani che battono forte sui cartelloni fissati alle transenne . Rivoglio quella sensazione . Dunque tengo duro . E so che funziona .
Innanzi tutto una gara lunga è una questione di testa , e un pelino al giorno alleni anche quella . Metti un mattoncino al giorno e poi ti giri ….cavoli una casa .
Ora per qualche giorno avete di che pensare .

Fatemi sapere ,e saluti dal vostro SalzkammerEzio”

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