Sportland 2019

Sono passati pochi mesi dal suggello della storica tregua tra le fazioni guidate da NapoleonKralj e Re Livio e la contea di Tergeste ha vissuto mesi felici. Le truppe MBC si sono date alle scorribande un po qui e un po li. Qualche scaramuccia sulle Dolomiti, chi alla Superbike, chi alla Pedalonga chi ancora in Valtellina. Insomma regnava la pace…troppa pace.

Sarà Re Livio a smuovere per primo gli animi combattivi delle legioni annoiate. Un grifone messaggero dal vicino Friùl consegnò una missiva: “siete tutti invitatis al Torneutis che si terrà nella ridentissima cittadina di Alesso sulla riva del magnifco Lago dei Tre Comuni. I vincitori saranno insigniutis del titolutis nobiliare di Campione Nazionale ACSI con annessa Armatura. Sono invitatis anche quei nullafacentis dei triestinutis. Ariviodisi e mandi frùs”.

A Re Livio non servì leggere il resto della lettera per capire che quella era l’occasione giusta per mettere alla prova il trattato di pace: una partecipazione in massa al Torneo sarebbe stato il modo migliore per svegliare dalla noia estiva gli alleati e far valere una volta per tutte la supremazia giuliana. NapoleonKralj acconsentì: il messaggero Uazzap uscì a capofitto dal castello e scese le pendici del Monte Taiano per consegnare la sua risposta.

La voce si sparse rapidamente: “Torneo? Lago dei Tre Comuni? E dove sarebbe?” – “E’ il Lago di Cavazzo” – “E perché non lo chiamano ‘Lago di Cavazzo’?” – “Scaramucce tra friulani…sai come sono fatti lì” – “Io vado!” – “Pure io!” – “Vado, vinco e torno”.

Poche settimane prima della data fatidica, il Vermilinguo Germanico propone in gran segreto un giro esplorativo del percorso per guadagnare un pò di vantaggio tattico non avendo avuto possibilità di attuare la solita tattica di infiltrarsi tra le fila degli avversari per instillar loro il dubbio e la paura.

Il giorno del Torneo, “solo” in 13 rispondono alla chiamata alle armi: ovviamente i due generali Re Livio e NapoleonKralj, il Vermilinguo Germanico, il Barone Della Marna, il Duca Boldrini, Mario di Ferrofoglia, Daniele Von Iure, Mauro il Fabbro, Ezio l’alchimista, Andrea Gonfaloniere de Muja, l’Amazzone Giuliana, Fulvio il cavadenti e il chierico Perin il Cristiano.

In qualità di mercenario in incognito, in prestito dalla Compagnia delle Eppinger Orientali, presente anche Simone il giovane a dare supporto alle truppe.

Il duro Vermilinguo passa in rassegna le truppe schierate sull’attenti ispezionando armatura e grado di depilazione delle gambe: “TU! Più crema depilatoria la prossima volta…qui e qui” – “Si signore”.

L’alchimista si apparta dietro ad un albero per ingurgitare un intruglio bianco lontano dalla vista dei compagni: “Aaah… un pizzico in più di ali di pipistrello la prossima volta per correggere la sapidità”.

In questa afosa giornata di Agosto presenti anche le donzelle del Von Iure, del Conte de Muja, del Duca Boldrini e dell’Alchimista Ezio, pronte a rammendare le ferite e, nel caso, piangere la perdita dei loro eroi sul campo di battaglia.

“Siete pronti? Siete caldi? – chiede sarcastico il direttore di gara. Con 36 gradi al sole, difficile non essere caldi. Il fischio di inizio da il via ad una lunga e sinuosa carovana di ciclisti che si involano tra le viuzze per poi costeggiare il fiume. Dopo 13 kilometri circa, inizia la salita. Una lunga salita su asfalto sulla quale si consumeranno le prime tragedie.

Iure, dopo aver sputato sangue per recuperare la posizione persa in griglia, attacca la salita già fuori giri quando incontra Re Livio: “Cosa te fa qua? Movite! Non star coi veci rincojonidi qua”. Iure reagisce mosso nell’orgoglio accelerando facendo slalom tra i ciclisti. Dieci minuti dopo e due tornanti più avanti, Livio lo vedrà esplodere in mille coriandoli come un botto di capodanno. Passandolo: “scusa… no volevo… ciao ciao (e uno!)”. In preda ai crampi per tutta la gara verrà poi sorpassato, nell’ordine, da un sardonico Andrea: “Ciao Iure! Te sta ben? Mi si. Se vedemo!” e da Perin: “No fazo gara sa? Iero qua per caso. Vado un salto a cior le sigarette in zima!”.

Anche Mauro e Fulvio cadono vittima dei crampi mentre il Vermilinguo, a seguito di un azzardato ristoro a base di Frico e Birra di Sauris affumicata, giunge in stato di morte apparente al traguardo: “Vado, vinco stoc@##o e torno… altroché”.

Ezio è stato visto sgambare allegro sulla prima salita fischiettando in piedi sui pedali senza fatica apparente, probabilmente merito dell’intruglio segreto di prima: “già già…la polvere di unicorno ci stava tutta…si si”.

Il primo a tagliare il traguardo dopo più di tre ore di gara è NapoleonKralj seguito dal Duca Boldrini e dall’inossidabile Della Marna che ormai ha trovato la sua condizione ideale basando la sua dieta sulle barrette al Plutonio incurante degli effetti a lungo termine dell’avvelenamento da radiazioni.

Mario, dopo il divorzio riflessivo dal suo partner Livio, ha ritrovato la forma persa tagliando il traguardo in 5a posizione di categoria così come Giuliana L’Amazzone che trascorre le 3 ore e tre quarti di gara mandando a cagare un pò il percorso e un pò Livio.

La squadra porta a casa la coppa del 3° posto di Classifica a Squadre (che farà bella mostra di se) ma soprattutto rientra rinsaldata nel morale e nell’orgoglio avendo dimostrato che l’alleanza è salda e viva.

Le truppe si ritirano alle proprie scuderie. Qualcuno con borse di salami e vini fiuliani, qualcun’altro con casse di birra o armature di Campione Nazionale. Per la prossima volta ci ripromettiamo di portare di nascosto una carriola di prodotti locali per non sfigurare nella sfilata finale.

Salutiamo tutti, anche gli sceriffi delle Guardie Ambientali in pattugliamento intenti a multare un cane. Dobbiamo dire che, nonostante il caldo infernale e il periodo un pò infelice, l’organizzazione dell’evento era davvero perfetta sia per gli atleti che per i familiari al seguito, con giochi per i bambini e lo spettacolo dei parapendisti acrobatici. “Bisogna proprio dir che sti friuliani sa ben lavorar… ma noi savemo bever! SALUTE”.

 

Dean Kralj 17cat 3:07:53
Piero Boldrini 22cat 3:19:30
Licio Della Marna 11cat 3:23:45
Mario Ferfoglia 5cat 3:27:22
Ezio Gorella 18cat 3:27:25
Maurizio Germani 23cat 3:34:05
Giuliana Plehan 5cat 3:43:08
Livio Turitto 19cat 3:43:09
Andrea Manzin 24cat 3:45:59
Mauro Fabro 30cat 3:51:44
Cristiano Perin 33cat 3:59:35
Daniele Iurissevich 28cat 3:59:47
Fulvio Pittao 41cat 4:11:22

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