Duathlon dei Leoni

Siamo freschi di fine gara dal consueto appuntamento autunnale del Duathlon dei Leoni. Quest’anno finalmente, dopo tre appuntamenti di fila all’insegna della pioggia, l’estate ha fatto una breve incursione di caldo e sole di fine ottobre.

Presenti oggi in gara Giuliana Plehan (podista) in coppia con MariaTeresa Bordon (ciclista); Deborah “Kiosko” Zidarich da sola in veste di gregaria per la prima gara di sua figlia Jennyfer in coppia con Michela Baf. Mario Feroglia corre in bici in coppia con la figlia Irene e Livio, dopo una lunga assenza da questa gara, si ripresenta da solo commemorando le prime edizioni dei suoi Duathlon dove correva sempre da solo. Infine Michele Smilovich corona una stagione di allenamenti di corsa, bici e mezze maratone facendo la gara da solo.

A fine gara, Giuliana e MariaTeresa salgono sul gradino più alto del podio della categoria femminile. Jennyfer e Michela sono seconde anche grazie al “sacrificio” di mamma Deborah che dopo 7 kilometri di corsa da gregario ha rinunciato a completare la gara per dare la sua bici a Michela, in panne, e permetterle quindi di coronare con un podio la prima gara di Jennyfer. Orgoglio di mamma!

Mario e Irene sono anche loro secondi di categoria: fortissimi tutti e due! Padre e figlia: buon sangue non mente.

Nelle parole di Livio il resoconto della sua gara:

“Si avvicina il Duahtlon dei Leoni e siccome quest’anno avevo iniziato a correre da poco più di un mese, prendo la decisione di farla tutta da solo💪

Seguendo le informazioni della maestra Deborah arrivo presto per mettere la bici sulle rastrelliere e prende un pò di tempo per fare un riscaldamento serio.

Prendo la bici, il casco, le scarpe da corsa, le scarpe da bici… le scarpe… da… bici? Le scarpe non ci sono! Dopo una ricerca forsennata concretizzo che sono rimaste a casa: figon! Devo andarle a prendere e cosi il riscaldamento serio si trasforma in un giro in macchina a tavoletta.

Torno sul campo di gara con le scarpe quando mancano appena 10 minuti all’inizio fissato per le 10:00.  Mi metto in posa per due foto, giusto una corsetta isterica per far finta di fare riscaldamento e mi porto alla partenza.

Parto con Giuliana, maestra Deborah e sua figlia Jennyfer alla sua prima gara. La maestra si intrufola tra la gente e noi tre restiamo dietro; poi ci si stabilizza e qui inizia la vera gara. Capisco che ho fatto un azzardo a voler correre con così poco allenamento, ma ormai “semo in pignatta” e si deve arrivare alla fine.

Cosi cerco di fare una corsa lineare anche perché dopo, ricordiamolo, devo anche pedalare per due giri. Arrivo alla fine della frazione di corsa sfruttando fino in fondo le mie doti podistiche: “fazo el mona” (come il solito) ostentando due flessioni sulla stanga porta-bici, poi cerco la mia bici ma non la trovo! “Me la ga taconada?”. Appena ritorna un po di ossigeno al cervello ritrovo anche la mia “picia”: monto in sella e “adesso ghe fazo veder!”.

Ma dopo appena due pedalate mi accorgo che “go due gambe come chifel (qui la ricetta dei Chifel da Giallozafferano). Michela Baf, davanti, mi va via come una “sepa cò para el nero”.

Che tristezza! Mi sento come un pugile “co ciapa una scariga de cannoni”. Poi arriva Cuoricino (Puntaferro ndR) lamentandosi della sua panza. Dal canto mio controbatto che non è proprio una piacere montare in bici dopo la corsa. Da quel momento scaturisce una sfida epica tra noi due, come se avessimo sulle spalle le sorti delle nostre squadre e da li in poi abbiamo corso il giro e mezzo in apnea, fino ad arrivare al traguardo per manina come due morosetti.

Bello. Missione compiuta. Ho sia corso che pedalato. Mi sono difeso sì… ma CHE SPURGO!”

Livio Turitto

1°cat Giuliana Plehan, MariaTeresa Bordon 1:19:11
2°cat Jennyfer Romani Zerial, Michela Baf 1:23:10
2°cat Irene Ferfoglia, Mario Ferfoglia 1:13:54
6°cat Deborah Zidarich 39:10 (2 giri)
13°cat Livio Turitto 1:21:51
14°cat Michele Smilovich 1:24:15

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